note libere

Perchè note libere

Dicembre 2015.

Mai come oggi è possibile ‘godere’ di ottima musica, riprodotta in altissima qualità ed a costi bassissimi, rispetto a quanto eravamo abituati solo dieci anni fa.

Personalmente ero abituato ad acquistare almeno un titolo a settimana (ho 52 anni e 3500 tra CD ed LP in vinile, fate voi i conti), oggi con i servizi di streaming in alta definizione, l’abbonamento è più che sufficiente a soddisfare la mia curiosità di nuova musica, ne compro ancora ma è rarissimo e quando lo faccio al 70% è in Vinile, per nostalgia.

Diciamo che ascolto più musica di prima spendendo la metà e credo non potrà che migliorare, indietro non si torna.

Dal lato degli strumenti di riproduzione, l’asticella del ‘minimo’ di qualità si è alzata al punto che per molti non è necessario nulla di più di quanto offerto dagli ormai onnipresenti smartphone, mentre per gli appassionati, gli ‘audiofili’, si è spalancata la porta del fai da te, utilizzando strumenti di uso quotidiano come il proprio PC, aggiungendo una componente ‘ludica’ al piacere d’ascolto.

Le soluzioni sono tantissime e spaziano da capolavori artigianali a tiratura limitata fino a software libero su microcomputer da poche decine di euro, il ventaglio di scelta è ampio, ma come sempre in questa bellissima passione,  al fine di conseguire un buon risultato è necessario curare i particolari e saper scegliere in base alle proprie esigenze e gusti.

Mai come oggi il prezzo è un pessimo metro, bisogna evitare di ‘farsi prendere per il naso’ da quelli che vogliono vendervi a prezzi Hi End un microcomputer da 35 Euro in una scatola dorata, ma anche da chi propugna la ‘verità’ dei bit che sono bit e che tutto suona uguale. Non è così, basta provare.

Questo blog nasce nella speranza di poter aiutare chi intraprende questo viaggio, fornendo indicazioni su una strada che non è certo l’unica, ma è quella che ho seguito io, cercando di evitarvi scogli e secche ed indicando una possibile rotta, ma la navigazione è e rimane vostra.

Non intendo insegnare nulla nessuno, ma semplicemente raccogliere in un unico posto quanto vado da tempo disperdendo in diversi forum, frutto di diverse esperienze sia amatoriali che professionali nello sviluppo di componenti software dedicati alla riproduzione musicale.

Principalmente tratterò di squeezebox server, che è l’ambiente che utilizzo normalmente ed in particolare di aluni componenti (C-3PO plugin e Squeezelite-R2) che ho realizzato o modificato, ma ci sarà spazio anche per altri argomenti, in particolare l’organizzazione della libreria musicale, che è un argomento sul quale ho  lavorato a fasi alterne già dal 1992, quando la musica liquita era solo ipotizzata da alcuni sognatori, ma ben al di là da venire.

Rimanete con me, se vi pare.

Marco.

4 Commenti

  1. marcoc1712

    Non sono sicuro di comprendere bene la sua domanda, se intende un’applicazione per gestire da remoto una installazione headless (senza monitor e tastiera) di un pc dedicato a fare il mediaserver, si, ce ne sono diversi, a partire dall’accesso remorto in windows, personalmente (in linux) uso Webmin, realmente comodo e potente.

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  2. web hosting

    Wow….complimenti per questo dettagliatissimo articolo…!!!!! GRAZIE!!!

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  3. giorgio micheti

    squeezebox programma per gestire
    ci è un modo semplice per gestire facilmente un media server?
    ci dovrebbe essere qualcosa di semplice

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  4. FC PORTO SHIRT

    Pretty nice post. Thank you so much!

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