note libere

C-3PO Transcoding Helper

Breve guida all’utilizzo di C-3PO Transcodineg Helper (v. 2.x)

ArchitetturaServerRuolo nell’architettura.

In una tipica architettura Squeezebox sono presenti almeno un server, un player ed un controller, connessi tramite un router via cavo o WiFi.

C-3PO è una componente aggiuntiva del server.

Per saperne di più sull’architettura Squeezebox  consiglio la lettura della guida introduttiva a Logitech Media Server.

Descrizione:

C-3PO è un plugin di Logitech Media Server che permette la decodifica in PCM o DSD ed il ricampionamento sul server  inviando al player (Squeezelite-R2) uno stream già nel formato desiderato, così da renderne realmente leggerissimo il carico di lavoro.

Sostituisce, semplificando l’operatività e migliorando significativamente l’efficienza del processo, l’uso dei file di configurazione custom-convert.conf, introducendo la possibilità di utilizzare applicazioni non previste o in diverse versioni rispetto a quelle presenti nella distribuzione di LMS, anche  in funzione delle caratteristiche della singola traccia.

Prerequisiti:

C-3PO  richiede la versione 7.9 di LMS perfunzionare correttamente. E’ possibile scaricarla da qui selezionando la versione corrispondente al proprio sistema operativo.

Volendo uscire in WAV o AIFF a seguito di upsampling, è necessario che il player sia in grado di ispezionare l’header dello stream.

Ad oggi, oltre a squeezelite-R2, che si può scaricare qui, si può utilizzare con successo Daphile in modalità solo player, dato che le versioni successive a quella del 4/10/2015, incorporano questa modifica, così come qualsiasi versione ‘communty’ di Squeezelite (mantenuta da Ralph Irving) posteriore al 15/03/2016.

Per poter convertire PCM in DSD e viceversa, C-3PO necessita di una speciale versione di SOX, modificata da Mans Rullgard, che si trova qui. Versioni binarie per le principali piattaforme sono già disponibili qui insieme alle istruzioni su come sostituirle a quella scaricata con squeeezebox server.

Attualmente C-3PO è testato su Windows, Mac OsX e Linux (debian i386 e amd64), ma è progettato per funzionare su qualsiasi sistema ospitante LMS, senza alcuna limitazione.

Installazione:

Recentemente C-3PO è stato inserito nella lista ufficiale dei plugins di terze parti, quindi è sufficiente selezionarlo e riavviare il sistema quando richiesto(*).

(*) e (**) v. Come riavviare Logitech Media Server.

(***) v. Se qualcosa va storto.

Impostazioni generali.

AvanzateC-3POSia dalla pagina impostazioni plugin che da impostazioni avanzate è possibile accedere alle impostazioni generali di C-3PO Transcoding Helper.

ServerSettings

Qui sono presenti le impostazioni standard valide per tutti i formati in ingresso e per tutti i lettori.

STATUS riporta informazioni diagnostiche sullo stato di funzionamento. Nota che il sistema avvisa se la versione di SOX non consente di trattare i formati DSD, così come di altre eventuali condizioni anomale.

IMPOSTAZIONI GENERALI

Formati supportati permette di selezionare i formati IN INGRESSO gestiti da C-3PO. Se uno o più formati non sono attualmente supportati da C-3PO o dalle applicazioni a supporto (es. DSF e DSS nell’ esempio, a causa della versione di SOX), sono deselezionati e la cella è protetta. I formati non supportati potranno comunque essere gestiti con gli strumenti tipici di LMS.

Abilita C-3PO per i player aggiunti indica di attivare o meno C-3PO per i player che si connettono per la prima volta.

APPLICAZIONI A SUPPORTO

Riporta l’ubicazione ed eventuali parametri di esecuzione delle applicazione accessorie che consentono il funzionamento di C-3PO.

Queste ad oggi sono: SOX, FFMPEG, FAAD e FLAC.

Per SOX viene presentata anche la versione disponibile e la specifica di compatibilità con DSD o meno. Perchè C-3PO sia abilitato alla gestione dei formati DSD è necessaria la presenza nel sistema di una versione modificata di sox, che si può recuperare qui: www.audiodigitale.eu

Se la versione di SOX in uso lo consente, è possibile specificare i parametri per il funzionamento multi thread di SOX e la dimensione del buffer.

OPZIONI AVANZATE

Risoluzione DSD illimitata Non limita la risoluzione DSD selezionabile in uscita al “Massimo sample rate supportato”/88200. ATTENZIONE può generare rumore dannoso per te e per i diffusori,, usare con cautela ed a proprio rischio.

Ricerca trellis/viterbi nel filtro sdm. Abilita la ricerca trellis/viterbi nel filtro sdm.  ATTENZIONE: Il risultato dell’uso di questi parametri è difficilmente prevedibile e può comportare rumore ad alto livello o instabilità. Usare con cautela.

Posizione del file di log indica la directory ove sono posizionati i files di log sia del server che di C-3PO.

NOTA BENE: 

Non tutte le opzioni sono sempre disponibili, alcune compaiono solo quando coerenti con il contesto.
Ricordarsi sempre di applicare le modifiche prima di abbandonare la pagina (la conferma viene comunque richiesta).

 

PlayerSettings1

Impostazioni lettore.

Per ogni singolo lettore sono specificati alcuni importanti parametri, che guidano il processo di transcodifica e ricampionamento.

Vi si accede dalla pagina impostazioni lettore, selezionando il lettore nel primo menu a discesa e C-3PO Transcoding Helper in quello a fianco, quindi premendo il bottone “impostazioni“.

Vediamone il dettaglio:

Abilita C-3PO per questo player Si o No.

STATUS riporta informazioni diagnostiche sullo stato di funzionamento.

CARATTERISTICHE DEL LETTORE

Elenca le informazioni che il lettore fornisce al server nel momento in cui si collega:

Max frequenza di campionamento (PCM) oltre la quale il lettore non è in grado di eseguire lo stream.

Risoluzione max DSD Esposta solo se la versione di SOX ed il lettore consentono il trattamento di DSD, è normalmente il frutto di un calcolo in funzione della massima frequenza di campionamento, ma può essere forzata (v. impostazioni generali, opzioni avanzate).

Formati in ingresso. Elenco dei formati (o codec) supportati dal lettore.

Sono informazioni di sola lettura, non modificabili.

IMPOSTAZIONI DI DECODIFICA

Sono le caratteristiche di funzionamento del transcoder, che ne determinano il funzionamento.

Tabella funzioni /formati in ingresso definisce le specifiche e gli step di transcodifica attivi per il lettore e per il singolo formato in ingresso:

Abilita ricerca (cue sheet) Abilita la capacità di ricerca (“T” e “U”), indispensabile per l’uso dei cue sheets ma incompatibile con la modalità ‘stdin’ (“I”), necessaria per molti servizi on line (es. Qobuz).

Abilita ‘stdIn’ (es. Qobuz) Abilita l’ingresso da ‘standard Input’ (“I”), necessario per molti servizi on line (es. Qobuz), ma incompatibile con le capacità di ricerca (“T” and “U”) indispensabile per l’uso dei cue sheets.

Conversione Abilita la conversione al ‘formato in uscita’ selezionato.

Ricampionamento Abilita il ricampionamento mediante i parametri selezionati.

Effetti aggiuntivi Applica gli effetti aggiuntivi.

Riduzione di guadagno manuale (in dB) si consiglia di utilizzare valori sufficientemente elevati in modo da evitare il clipping. Sperimentazioni su diversi file mi hanno convinto a non utilizzare valori minori di 3 db, 5 è l’ottimo, a mio avviso. Può essere utilizzato come un controllo di volume di alta qualità, molto superiore rispetto a quello integrato in LMS o squeezelite.

Headroom automatico Applica una riduzione di guadagno sufficiente a prevenire il clipping degli eventuali effetti successivi.

CONVERSIONE DI FORMATO

Formato in uscita indica quale deve essere il formato in uscita, non dipende da quello in ingresso o da altre condizioni. E’ possibile scegliere tra AIF, WAV e tre diverse compressioni di FLAC, oltra a dsf o dff, se il player ed il transcoder (SOX) supportano il DSD.

PlayerSettings2

RICAMPIONAMENTO

Frequenze di campionamento in uscita (PCM) elenco dei sample rate supportati dal player, quelli ‘bloccati’ non sono abilitati nel firmware del player  (in squeezelite dipende dalla riga di comando utilizzata), è possibile abilitare o disabilitare liberalmente gli altri, ottenendo come risultato il ricampionamento di quelli non selezionati.

Risoluzioni DSD supportate come sopra, ma relativo ai formati DSD.

Alla frequenza Individua la frequenza di campionamento in uscita tra quelle selezionate.

In pratica,  le frequenze selezionate nella tabella NON vengono convertite, quelle non selezionate si e vengono portate alla più prossima frequenza abilitata, selezionandola sulla base di:

Frequenza di riferimento: a meno di situazioni particolari (segnalate nello STATO) è la frequenza di campionamento del brano inviato in riproduzione, altrimenti la massima supportata.

Sincronismo sono sincrone, rispetto al riferimento, le frequenze multiple intere della stessa frequenza di base (11.025 o 12.000 Hz)..

La ricerca, quindi, avviene su passi successivi:

1. la più prossima nelle frequenze (uguale o) maggiori a quella di riferimento e nel rispetto del sincronismo.

2. la più prossima nelle frequenza minori a quella di riferimento, sempre nel rispetto del sincornismo.

3. ripete i punti 1 e 2 ma omettendo il sincronismo.

4. utilizza il valore massimo supportato.

Se nessun valore è disponibile, non applica il ricampionamento.

Es.

Per ottenere il ricampinamento di tutto ad un frequenze predeterminata (es. 192 KHz) , abilitare solo quella ed indicare “alla frequenza prossima supportata” (ma in realtà non è importante).

Per ottenere il ricampionamento di tutto a sole frequenze sincrone – o non sincrone -, selezionare una sola frequenza per ogni ‘famiglia’ di frequenze, es. 176400 e 192000) ed indicare “alla frequenza prossima sincrona – o non sincrona – supportata”.

Se si vogliono indicare degli ‘intervalli’ di  frequenze da portare a frequenze diverse, selezionare solo i target. Es

44100 [ ] 88200 [x] 176400 [x] 352800 [ ]

comporta che 44100 venga portato a 88200, 88200 e 176400 non vengono toccate mentre 352800 viene riportato a 176400.

E così via.

Qualità, usare valori diversi da molto alta solo se si usano sistemi con capacità di calcolo molto limitata, estremamente sconsigliato.

Risposta in fase, del filtro applicato, selezionare quello che fornisce i risultati soggettivamente migliori. E’ presumibilmente il parametro più influente sul risultato finale.

Aliasing oltre il limite di banda, ammette la presenza di aliasing (disabilita l’antialiasing).

Non ottimizza ‘Small Integers’ Impostazione sperimentale.

Usa orologio di precisione  Impostazione sperimentale.

Larghezza di banda minima qualsiasi ricampionamento comporta una riduzione di banda passante e per questo è un processo Lossy irreversibile. Valori al di sotto del 75% sono inaccettabili, in termini di qualità, mentre non è ragionevole superare il 97%. 90.7% sembra essere il miglior compromesso.

NOTA BENE: I valori sono espressi in millesimi (90.7% = 907).

Ammette piccola attenuazione  al limite di banda, impostazione sperimentale.

 

PlayerSettings3

EFFETTI AGGIUNTIVI

Quando: permette ri restringere l’applicazione degli effetti aggiuntivi ai soli casi in cui sia comunque richiesto un ricampuionamento.

LOUDNESS: consente di applicare una correzione di guadagno per frequenza (equalizzazione) definita sulla base del Diagramma di uguale intensità sonora, impostando un guadagno in dB rispetto ad una curva di riferimento, sempre espresso in decibel, a 1000Hz.

LOUDNESS: guadagno (in dB) 0 esclude l’effetto, attenzione valori positivi possono causare clipping.

LOUDNESS: riferimento (in dB) pressione sonora di riferimento in dB. La correzione risultante, per ogni frequenza, E’ pari al delta dei corrispondenti valori delle isofoniche a start + delta e start. Vedi Wikipedia “loudness”.

Volume del canale sinistro (in %) Balance, 0= muto.

Volume per il canale destro (in %) Balance, 0= muto.

Canali invertiti Si o no.

Effetti aggiuntivi PRIMA del resampling può essere usato per aggiungere EFFETTI aggiuntivi secondo la sintassi di sox., prima dell’istruzione rate (***)

Effetti aggiuntivi DOPO il resampling può essere usato per aggiungere EFFETTI aggiuntivi secondo la sintassi di sox., dopo l’istruzione rate (***)

PlayerSettings4

CASI PARTICOLARI

parametri attivi quando è selezionata l’uscita in PCM:

  • bit-depth indica la lunghezza del campione in uscita in byte e bit, non dipende da quello in ingresso o da altre condizioni.
  • Dithering, Abilita, disabilita o seleziona il tipo di dithering. Le opzioni contrassegnate con * sono disponibili solo per sample rate fino a 48000 Hz. ** solo per 44100 Hz.
  • Profondità in bit alla quale è applicato il dithering, Utilizza una profondità in bit (precisione) diversa da quella del formato di output. Valori superiori a 24 o alla profondità dello stream di output, vengono ignorati..

parametri attivi quando è selezionata l’uscita in DSD:

  • filtro sdm seleziona il filtro da applicare durante la fase di modulazione sigma- delta.

Se abilitato mediante le apposite opzioni avanzate (vedi Impostazioni generali) viene presentato il controllo del filtro opzionale mediante ricerca trellis/viterbi, che utilizza i seguenti parametri:

  • Trellis order
  • Numero di percorsi da considerare
  • Latenza

ATTENZIONE: Il risultato dell’uso di questi parametri è difficilmente prevedibile e può comportare rumore ad alto livello o instabilità. Usare con cautela.

parametri attivi quando è abilitato l’ingresso in DSD:

FIltro passa basso filtro passa basso applicato quando si converte o ricampiona uno stream DSD

Sono ammessi fino ad un massimo di 4 passi applicati in cascata, di cui il primo è obbligatorio, mentre gli altri sono opzionali (selezionabili mediante spunta in attivo).

Ogni passo è definito per frequenza di taglio in KHz ed ordine (1° o 2°).

 

conversioni

Conversioni di formato

Presenta la tabella delle conversioni di formato risultatnte dall’applicazione delle regole impostate. E’ analoga alla pagina dei Settings: Avanzate -> Tipi Files, ma presenta le informazioni relative ai diversi lettori, che la rendono molto più leggibile e completa.

Comandi

Comandi risultanti

Presenta il dettaglio dei comandi risultanti dall’applicazione delle regole impostate. E’ esattamente corrispondente al file convert.conf (o custom.-convert.conf) che dovrebbe essere utilizzato in assenza di C-3PO. E’ un’informazione importande da produrre qualora si richieda assistenza.

ultimo comando

Ultimo comando eseguito

Presenta il dettaglio dell’ultimo comando eseguito, risultante dall’applicazione delle regole impostate ed in considerazione dello specifico file o stream.

  • At: Data e ora di esecuzione.
  • Profile: combinazione di formato in ingresso, formato in uscita, modello e player.  ( ” * ” è un segnaposto generico).
  • Command: Comando generato nella sintassi dei convert.conf per LMS.
  • Tokenized command: Versione del comando ove LMS ha già sostituito molti dei ‘token’ (caratteri speciali ad indicare un parametro) con i valori reali.
  • Trasformed by C-3PO in: Versione finale ed effettiva del comando eseguito dal transcoder C-3PO, ottenuto in considerazione delle reali caratteristiche del file o stream eseguito.

Sono informazioni preziosissime sul funzionamento di LMS e  C-3PO, vanno sempre allegate in coso di richiesta di supporto.

(*) NOTA SU ABILITA RICERCA /STDIN

In LMS sono attualmente incompatibili le modalità di gestione degli stream via standard input (usata per connettere sistemi esterni quali Qobuz, cd players, ecc.) e la ricerca di posizioni specifiche all’interno di un brano, necessaria per la gestione dei cue sheets.

In C-3PO è possibile selezionare l’una o l’altra possibilità per singolo formato in ingresso, così da poter riservare, ad esempio, FLAC per Qobuz e WAV per i cue sheets. E’ possibile anche non selezionarne nessuna, così da trattare solo files a singola traccia, conseguendo qualche ulteriore ottimizzazione. Selezionarli entrambi è possibile, ma in caso di conflitto STDIN ‘vince’ su RICERCA e viene segnalato nello STATUS.

In Windows STDIN è incompatbile con il ricampionamento alla massima frequenza sincrona o per eccezione, C-3PO – se è richiesto il ricampionamento – forza pertanto l’utilizzo della modalità di ricampionameneto alla massima frequenza supportata. Viene segnalato nello STATUS.

Come workaround, si consiglia di impostare manualmente come ammesse dal lettore le sole frequenze sincrone, ottenendo così lo stesso risultato.

Es. [v] 44100 [ ]48000 [v]88200 [ ]96000 [v]176400 [ ]192000 …

(**) NOTA SU ABILITA CONVERSIONE DI FORMATO e RICAMPIONAMENTO

Deselezionando entrambe le opzioni, il formato viene trattato mediante la modalità ‘Nativo’ standard di LMS.

Apple Lossless non è attualmente previsto come formato in uscita, quindi se è richiesto il ricampionamento viene  eseguita anche la conversione. Viene segnalato nello STATUS.

(***) NOTA SULL’UTILIZZO DI EFFETTI AGGIUNTIVI:

L’aggiunta di EFFETTI a SOX è indirizzata ad utenti esperti e non è controllata sintatticamente, quindi va posta molta attenzione e – in caso di problemi – come prima cosa occorre ripulite il campo, salvare le modifiche ed eventualmente riavviare il server.

Riferirsi alla documentazione di SOX in merito ai possibili comandi e rispettive sintassi da utilizzare, a tittolo di esempio, io sto usando il comando: “remix -m 1p-0.5 2” che in pratica attenua il canale sinistro di 0,5 db.

GIà questo aumenta significativamente il carico di SOX, al punto che su Windows non riesco più a fare resample a 192KHz (Su linux e mac si però) .

Consideratr sempre le possibili ricadute sulle prestazioni e se sperimentate problemi (tipo la riproduzione non parte o si blocca) verificate che sox non stia occupando totalmente la CPU, nel qual caso c’è poco da fare… o si toglie l’effetto o si abbassa la frequenza (ed il bit depth) di ricampionamento.

 

NOTA BENE:
Ricordarsi sempre di applicare le modifiche prima di abbandonare la pagina (non viene richiesta conferma).

Impostazioni di Debug.

Come per tutto LMS sono possibili diverse ‘profondità’ nella reportistica di funzionamento (log). C-3PO si presenta in partenza nel log del server emettendo un messaggio:

C-3PO says hello! see …logsC-3PO.log for errors

Questo perché in alcune condizioni C-3PO utilizza un processo a se stante, un altro programma, rispetto a LMS, quindi scrive su file di log diversi. In caso di errori, ricordarsi di verificare e riportare sempre anche il contenuto di quel file in corrispondenza del verificarsi dell’errore.

La posizione dei files di log è riportata anche nella pagina delle impostazioni generali di C-3PO.

NOTE DI INSTALLAZIONE:

C-3PO cerca sempre di utilizzare il percorso più lineare possibile tra l’ingresso e l’uscita verso il player, evitando inutili (e deleteri) passaggi.

Molta attenzione è stata posta su questo aspetto e – a mio avviso – i migliori risultati si ottengono eliminando FLAC (applicazione) dalla catena di conversione. Non sempre è possibile farlo e comunque è necessaria un’alternativa, se si usano i cue sheets.

Questa alternativa l’ho individuata in FFMPEG, ma non mi è possibile comprendere l’applicazione nella distribuzione del plugin, per problemi legati ad esplicite richieste nei termini di licenza di FFMPEG, incompatibili con le modalità di LMS.[*]

Qualora il vs. sistema ne sia sprovvisto, è possibile scaricare FFMPEG dal sito ufficiale senza nessun costo, restrizione o formalità aggiuntiva.

L’eseguibile va posizionato in una qualsiasi directory nel path, seguire le convenzioni del proprio sistema operativo al riguardo, in caso di dubbi, una posizione possibile è la cartella in cui sono già presenti gli eseguibili di SOX e FLAC per LMS.

Per installare SOX modificato per la gestione del DSD, leggere qui: www.audiodigitale.eu/

[*] Sono a conoscenza del fatto che altre distribuzioni non si pongono il problema, ma io cerco di rispettare sempre il lavoro altrui, specie quando è fornito gratuitamente.

 

Come riavviare Logitech Media Server:

(*) In Linux è necessario aprire un terminale e dare il comando:

sudo service logitechmediaserver restart

verrà richiesta la password di amministratore.

In Windows:

RiavvioWin1

In Mac OS X:

RiavvioMac1RiavvioMac3 RiavvioMac2

(**) In Windows e Mac OS X il riavvio avviene in modo automatico, basta rispondere affermativamente alle domande proposte e cliccare su Riavvia ora.

In Linux è necessario aprire un terminale e dare il comando:

sudo service logitechmediaserver restart

verrà richiesta la password di amministratore.

Se qualcosa va storto

Ho fatto del mio neglio affinchè C-3PO risultasse esente da errori,  molti altri, che ringrazio, hanno conribuito nelle fasi di test,  ma – si sà – nel software i ‘bugs’ prolificano di versione in versione,  vediamo quindi come Attivare le impostazioni di DEBUG.

Registrazione1

Accedere alle impostazioni Avanzate e selezionare “Registrazione” (log in inglese).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Registrazione2Tralasciamo per il momento la prima sezione (Registrazione, File di registro di Logitech Media Server, File registro di analisi) e passiamo alla seconda:

impostazioni file di registro avanzate

Come prima cosa trovate una casella di spunta:

[ ] Salva e utilizza le impostazioni di registrazione al successivo avvio dell’applicazione

è importante selezionarla, sempre.

Registrazione3Sono quindi riportate diverse voci, la cui pertinenza è descitta nel testo a destra, mentre la gravità dell’evento da registrare è selezionabile dal menu a discesa (tendina) di sinistra.

 

Le opzioni sono inclusive, cioè selezionando DEBUG vengono registrati tutti gli eventi, INFORMAZIONI include tutto tranne DEBUG e così via.

Le voci di nostro interesse, nelle diverse situazioni sono:

a. Fase di installazione.

Se dopo ripetuti riavvii non viene presentato il plugin, probabilmente si tratta di un problema in downolad.

Attivare a DEBUG la voce server.plugins

Al riavvio, nel log del server, dovrebbero comparire questi messaggi, tra gli altri:

[16-01-04 16:55:40.9680] Slim::Utils::PluginDownloader::checkForUpdates (241) generating apps query to find latest plugin state
[16-01-04 16:55:41.4241] Slim::Utils::PluginDownloader::install (159) install - downloading C3PO from http://www.mc2consulting.it/download....6-alpha-3.zip
[16-01-04 16:55:59.4484] Slim::Utils::PluginDownloader::_downloadDone (176) downloaded C3PO to /Users/macbookair/Library/Caches/Squeezebox/DownloadedPlugins/C3PO.zip
[16-01-04 16:55:59.5702] Slim::Utils::PluginDownloader::_downloadDone (200) digest matches - scheduling C3PO for install on restart

Volendo verificare l’avanzamento del download si può monitorare la cartella …/cache/DownloadedPlugins, nella quale dovrebbe comparire il file C-3PO-xxx.zip e crescere di dimensione fino circa a 10 Mb. SE il sistema rileva problemi (es. SHA non valido) viene cancellato immediatamente ed il ciclo si ripete.

Al primo riavvio, dopo che il download è stato completato, lo zip dovrebbe sparire ed il plugin C3PO comparire in /cache/installedPlugins/plugins.

Non è indispensabile, ma in caso di problemi aiuta a capire.

La posizione della cartella /cache dipende dal sistema in uso e si può verificare nel menu impostazioni, informazioni alla voce: Cartella cache.

Cancellare la cartella cache comporta la reinstallazione di tutti i plugins ed altre operazioni che talvolta aiutano a ripristinare situazioni per qualsiasi motivo compromesse. E’ un’operazione semplice e non pericolosa che può essere messa in atto come primo tentativo di soluzione. Non comporta perdita di dati.

b. Fase di utilizzo.

I principali problemi vengono evidenziati direttamente nelle pagine di impostazione di C-3PO, nel caso dovesse rendersi necessario un maggiore dettaglio, le voci da attivare a INFO e se non basta a DEBUG, sono le seguenti:

  • plugin.C-3PO
  • player.source

NOTA BENE:

C-3PO in fase di impostazione scrive nel file server.log, in fase di esecuzione – quando coinvolto – nel file C-3PO.log, entrambi nella cartella dei log del server, la cui posizione è riportata nella pagina delle impostazioni generali di C-3PO.

Una volta risolti i problemi, ricordarsi di disabilitare (ponendoli ad ERRORE o AVVISO) le registrazioni precedentemente abilitate, così da non specare risorse inutilmente.

Anche in questo caso, ricordarsi di mettere la spunta su

[ ] Salva e utilizza le impostazioni di registrazione al successivo avvio dell’applicazione.

Riferimenti utili:

Qui è presente una guida all’installazione di LMS e Squeezelite-R2 su diversi sistemi operativi:

Questa guida è in evoluzione, riferimenti ad altri documenti verranno aggiunti a breve.

RINGRAZIAMENTI:

Ringrazio:

nexthardware.com (http://www.nexthardware.com) per l’ospitalità fornita a tutte le fasi del progetto.

Giovanni, Paolo, Filippo, Giorgio, Simone e tutti gli amici che hanno contribuito con il loro lavoro e la loro pazienza alla realizzazione di questo progetto.

Auguro a chiunque intenda utilizzare C-3PO e Squeezelite-R2 la massima soddisfazione.

Buon divertimento

Marco.

Copyrigth:

Marco Curti 2015 – 2017 <marcoc1712 at gmail dot com>

Il presente materiale è liberamente copiabile, modificabile e distribuibile in conformità con i termini di licenza GNU GPL v. 2.

E’ richiesto il mantenimento integrale della sezione “Ringraziamenti” e Copyrigth.

L’autore mette a disposizione le presenti informazioni in buona fede e nella speranza risultino utili, ma declina ogni responsabilità per danni di qualsiasi natura, compreso il mancato ricavo, derivanti dal loro utilizzo.

Sottoporre a verifica prima dell’uso e procedere a proprio rischio